Incidente a Positano, Gagliano: “Urgente mettere in sicurezza la strada”
Dopo l’incidente avvenuto a Positano, il presidente dell’Associazione per la tutela delle vittime della strada Costiera Amalfitana sollecita interventi immediati: «Sostituire le ringhiere fatiscenti e adeguare i muretti di protezione. Solo per miracolo non è stata una tragedia».
Mettere in sicurezza la Statale 163 Amalfitana prima che si verifichi una tragedia. È l’appello lanciato da Salvatore Gagliano, presidente dell’Associazione per la tutela delle vittime della strada Costiera Amalfitana, dopo l’incidente avvenuto nella serata di sabato nel territorio di Positano.
Nell’episodio, un’autovettura condotta da un ventitreenne di Praiano ha rischiato di precipitare nel vuoto. Un incidente che, secondo Gagliano, riporta prepotentemente l’attenzione sulle condizioni di sicurezza di una delle arterie più trafficate e frequentate della Costiera.
«Quanto accaduto sabato sera sulla strada statale 163 Amalfitana, nel comune di Positano, evidenzia ancora una volta le condizioni di pericolosità di questa arteria», afferma Gagliano, che chiama in causa l’Anas e sollecita interventi urgenti.
«Sostituire le ringhiere e adeguare i muretti»
Per il presidente dell’associazione, occorre intervenire senza ulteriori ritardi, soprattutto nei tratti in cui le protezioni stradali presentano condizioni di deterioramento o altezze insufficienti.
«L’Anas, che da anni non interviene, avrebbe il dovere di procedere immediatamente alla messa in sicurezza di una strada molto trafficata, soprattutto nel periodo estivo», dichiara Gagliano.
La proposta è quella di realizzare opere simili a quelle già eseguite lungo il tratto tra Positano e Praiano, con soluzioni compatibili con il contesto paesaggistico e ambientale.
«Occorrerebbe sostituire al più presto tutte le ringhiere fatiscenti con muri di protezione e adeguare alle altezze previste dalle normative vigenti i numerosi muretti che risultano troppo bassi», sottolinea.
Le critiche alle opere considerate prioritarie
Gagliano denuncia una situazione che, a suo giudizio, si trascina da anni senza interventi risolutivi. Nel mirino anche le scelte relative alle opere infrastrutturali programmate sul territorio.
«Purtroppo, questa situazione di abbandono persiste da anni, senza che siano stati previsti interventi migliorativi. Nel frattempo, si continua a programmare opere che riteniamo inutili, come il tunnel tra Maiori e Minori», afferma il presidente dell’associazione.
«Non aspettiamo che accada una tragedia»
L’appello finale è rivolto a tutti i soggetti istituzionali chiamati a garantire la sicurezza della viabilità lungo la Costiera Amalfitana. L’incidente di Positano, secondo Gagliano, deve rappresentare un segnale da non sottovalutare.
«Ci auguriamo che quest’ultimo episodio, che solo per un miracolo non si è trasformato in una tragedia, possa scuotere le coscienze di chi ha la responsabilità di decidere e portare finalmente a interventi concreti», conclude.
La richiesta è chiara: intervenire sulle protezioni stradali e sulle criticità della Statale 163 prima che un altro incidente possa avere conseguenze irreparabili.





